A cura della dott.ssa Francesca Annunziata
francescaannunziata@alice.it
L’acqua, aspetti filosofici
Per
la maggior parte delle religioni, l'acqua è considerata un elemento
purificatore. Esempi sono il battesimo cristiano ed i bagni rituali
dell'ebraismo e dell'islam. Anche nello scintoismo l'acqua è usata nei rituali
di purificazione di persone o luoghi. All'acqua vengono spesso attribuiti
poteri spirituali; molte religioni venerano dei legati all'acqua o i corsi
d'acqua stessi (esempio, il Gange per l'induismo). Ancora, divinità particolari
sono posti a patroni di particolari fonti d'acqua.
Il filosofo greco Empedocle annoverò l'acqua come uno dei quattro elementi
fondamentali, insieme ad aria, terra e fuoco.
L'espansione dell'acqua al congelamento è portata come esempio di quelle
proprietà fisiche critiche che supportano la vita sulla Terra a difesa del
principio antropico.
Il taoismo cinese la include nei suoi cinque elementi con terra, fuoco, legno e
metallo.
Anche secondo l’antica tradizione cinese del Feng-Shui - che insegna a portare
armonia tra le pareti con simboli, colori, materiali- l'acqua in casa non deve mai mancare ma se è
stagnante porta cattivi influssi. Oltre alle fontanelle si possono tenere in
casa acquari con pesci in numero dispari o vasche idromassaggio.
L’acqua, aspetti scientifici
L'acqua, in condizioni di temperatura e pressione standard, è un
liquido incolore e insapore, con punto di fusione a 0 °C e punto di
ebollizione a 100 °C.
La sua molecola si compone di un atomo di ossigeno cui sono legati due atomi di
idrogeno; la sua formula chimica è pertanto H2O.
Anche se l’acqua non è un alimento, è indispensabile per tutti gli esseri
viventi che non potrebbero vivere senza acqua. Le cellule sono costituite di
acqua e tutte le reazioni chimiche avvengono in un ambiente acquoso. L’acqua è
anche il mezzo di trasporto di tutte le sostanze nutritive idrosolubili
all’interno dell’organismo e dei prodotti residui del metabolismo (scorie)
all’esterno del corpo.
Dato che l’acqua possiede un forte potere solvente, è molto difficile trovare
acqua pura in natura: difatti anche la migliore acqua di sorgente contiene in
soluzione sali minerali.
Le acque possono essere classificate in accordo ad alcuni parametri: portata,
temperatura, concentrazione molecolare, composizione ionica /residuo fisso,
sali minerali, azione terapeutica.
Riportiamo, la Tabella
sulla Classificazione delle Acque Termali realizzata dal Dott. Antonio Mazza, nel
suo libro “Guida Medica alle Cure Termali dell’Isola d’Ischia”:
Classificazione delle Acque Termali
Secondo
Portata
Effimere –
Stagionali -
Intercalari -
Intermittenti
Secondo Temperatura
Fredde – acqua
sorgiva che sgorga ad una temperatura inferiore a 20°
Ipotermali - acqua termale, che sgorga a una temperatura compresa tra i 20
e i 30 °C
Termali - di acqua minerale che sgorga da una sorgente calda di origine
profonda
Ipertermali - acqua termale, che sgorga a temperatura superiore a 40 °C
Secondo Concetrazione
Molecolare
Ipotoniche - biochim., di soluzione, che, rispetto a un’altra, presenta
pressione osmotica più bassa
Isotoniche - chim., fis., di soluzione, che ha la stessa pressione
osmotica di un’altra
Ipertoniche - biochim., di soluzione, che presenta pressione osmotica
maggiore rispetto a un’altra presa come riferimento o rispetto alla soluzione
fisiologica
Secondo Composizione
Ionica/ Residuo Fisso
Oligominerali
Mediominerali
Minerali
Secondo Sali Minerali
Salse - che contiene naturalmente sale: acqua salsa
Sulfuree - che presenta alcune caratteristiche dello zolfo, come il
colore e l’odore; acque sulfuree, acque contenenti acido solfidrico dal caratteristico odore
di uova marce
Arsenicati - di sostanza, trattata con composti arsenicali o contenente
arsenico;
Ferruginose - che contiene una notevole quantità di composti di ferro: suolo
Bicarbonato - chim., sale acido dell’acido carbonico di cui un solo
idrogeno è sostituito da un metallo, facilmente solubile in acqua,
effervescente con gli acidi e instabile al calore
Solfate - sale dell’acido solforico
Carboniche - chim., di composto, che contiene carbonio tetravalente
Secondo Azione
Terapeutica
Idropinoterapia –
cura con bibite
Crenoterapia
Interna ed Esterna - cura mediante acque termali o
minerali
Acque Termali: modi d’uso
Le acque termali
possono essere utilizzate in diversi modi:
fanghi;
docce, bagni,
antroterapia o grotte, cure inalatorie, nebulizzazioni, irrigazioni,
insufflazioni endotimpaniche, maschere di fango, massoterapie. Per la
definizione di ciascuna parola vedi il glossario.
Per conoscere i
diversi tipi di acque, le qualità terapeutiche e la mappa tipo di acqua – cura
appropriata, consigliamo di consultare questo sito:
http://www.federterme.it/ft_cure.asp
Breve Storia delle Terme
A cura del dott. commercialista Ciro
Raia
ciroraia@inwind.it
L'utilizzo delle acque termali per la cura del corpo è stato sempre presente in
ogni luogo del pianeta e, in particolare, trova ampio riscontro nell'antichità
classica sia in letteratura sia in archeologia.
In Grecia si
praticavano bagni, in acqua naturalmente o artificialmente calda, in
"balnea" privati e pubblici già dal VΙ secolo a.C.. tali usanze
sono state riprese e perfezionate nell'antica Roma dove, a partire dal III sec.
A. C., si diffuse l'uso del bagno caldo cui fece seguito la costruzione di
ambienti che, prenderanno il nome di "balnea" o "thermae".
I Romani
approfondirono la conoscenza delle acque termali e ne migliorarono l'utilizzo
sia per l'igiene sia per la crenoterapia in quanto erano a conoscenza degli
effetti positivi delle singole sorgenti termali, anche in relazione alle
caratteristiche fisico-chimiche. Le sorgenti termali di allora sono ancora oggi
quasi tutte attive o chiaramente identificabili.
Anche se ovviamente
non erano in grado di disporre di dati scientifici sulla natura delle acque, i
Romani ne intuivano e ne utilizzavano in vario modo le diverse proprietà
terapeutiche, toniche, sedative, depurative, antiflogistiche. Grazie all'opera
delle più famose figure della medicina antica, come Ippocrate, Celso, Galeno,
le terme diventarono uno strumento sempre più diffuso di mantenimento della
salute e di ripristino dello stato di benessere psico-fisico.
All'aspetto più
strettamente sanitario si affiancò poi, con l'andar del tempo, anche il
carattere di un vero e proprio fenomeno di costume e il bagno divenne, nella
società romana, un evento pubblico da praticare quotidianamente: andare alle
terme nell'antica Roma non era più solo una misura igienica o terapeutica, ma
anche un momento di socializzazione. Lo Stato partecipava in modo cospicuo alle
spese di gestione degli stabilimenti termali dei quali, nel frattempo, erano
state affinate le tecniche di costruzione e funzionamento. Si trattava dunque
di un servizio pubblico.
Il profondo
radicamento dell'abitudine alle terme e la loro diffusione, come risultato di
tutti gli antichi approcci dell'uomo alle acque minerali per la tutela della
sua salute, ha consentito che l'uso e la cultura delle acque si mantenessero
attuali nella moderna scienza medica e sociale e giungessero intatti nella loro
essenza fino all'età contemporanea.
DIGRESSIONI
Feng-Shui
Feng
Shui (vento e acqua) è l’arte cinese, antica di oltre 3000 anni, che insegna
come armonizzare lo spazio in cui viviamo; a dialogare con l’ambiente; a trarre
energia e beneficio dallo spazio attorno a noi. Il Feng Shui può a ragione
venire definito, quindi, come "ambiente-terapia": la terapia per
curare lo spirito e il corpo, imparando a trarre la naturale benefica energia
dai luoghi nei quali viviamo o lavoriamo.
Per saperne di più
http://www.creativefengshui.it/fengshui.htm
http://it.wikipedia.org/wiki/Feng_shui
http://www.feng-shui.nu/inarmonia/fengshui/fengshui.html
Il progetto Naiade
Il progetto NAIADE
è stata la più vasta indagine epidemiologica nazionale mai effettuata sulla
validità scientifica delle cure termali. Portata avanti per quattro anni, dal
1996 al 2000, su mandato del Ministero della Salute, l'indagine ha dimostrato
incontrovertibilmente i benefici psicofisici delle terapie termali, che si
traducono in un minor ricorso ai farmaci (in alcuni casi fino al 50% in meno),
minori assenze da scuola o dal lavoro per malattia nel corso dell'anno, miglior
stato di salute in generale.
Alla base di questi
dati, la qualità del principio attivo di ogni località termale: l'acqua. Le
acque termali dell'Emilia Romagna presentano tutte ottime caratteristiche e
possono essere apprezzate in diverse forme: dai bagni alle inalazioni, dai
fanghi alle nebulizzazioni. In ogni caso, regalano un piacere tutto naturale.
Per saperne di più
scrivere al Dott.
Commercialista Ciro Raia – ciroraia@inwind.it